Omelia del 1 febbraio 2015
IV domenica T.O.

Da oggi e fino alla fine di febbraio è tornato nella nostra comunità parrocchiale Don Erkolano, ordinato sacerdote qui a Ferrara e poi tornato da diversi anni nella sua diocesi in Sud Sudan.

Prima di tutto ci ha voluto ringraziare per le nostre preghiere rivolte al suo popolo ed ai piccoli seminaristi di Juba, dicendoci come anche lui ricorda sempre nella preghiera la nostra comunità a lui cara.
In seguito, ci ha parlato brevemente della situazione attuale nella sua terra, ancora e nuovamente martoriata dalla guerra. Infatti, Don Erkolano ci ha detto, Dio ci aveva dato la pace e la libertà dalla schiavitù degli arabi nel 2011,  ma dopo tre anni a partire dalla notte del 15 dicembre 2013, è ripresa una guerra civile che ha portato nuove vittime e nuovo dolore tra la popolazione cristiana innocente.
Egli ha comunque sottolineato come, nonostante la situazione non sia affatto buona,  la sua gente non abbia perduto, ma anzi continui a nutrire una forte fede in Gesù Cristo, ad invocare la pace per il Sud Sudan, a non perdere la speranza in un futuro di serenità.

Oggi si celebra la giornata della vita, che vede la parrocchia da tanti anni impegnata, attraverso il  nostro impegno a favore del Servizio Accoglienza alla Vita. E proprio sul tema della vita si è soffermato Don Erkolano nella sua omelia.
La vita deriva da Dio, ci ha detto, è per il Signore ed è nel Signore. Ogni uomo o donna che accoglie la vita nella sua interezza, accoglie Gesù Cristo e Dio padre che è il donatore della vita; la vita viene da lui e ritorna a lui. Il nostro compito come cristiani è quello di accogliere e salvaguardare la vita, non si deve mai odiare la vita, ma amarla e proteggerla fino a quando Dio ci chiamerà. Se scherziamo  con la vita, scherziamo con il Signore.
In Sud Sudan, la vita è una realtà leggera, non conta niente; per voi non è così: voi proteggete la vita, avete rispetto di essa.
Se rispettiamo e accogliamo la vita, accogliamo il Signore che non ci dimenticherà nel suo regno.

Registrazione omelia di don Erkolano del 1 febbraio 2015

Laura Vallini Agusto e Rosanna Ansani Zappaterra:
dall’omelia di don Erkolano nella S.Messa delle 9.30
– Parrocchia Immacolata –