I progetti

Aprile 2007: è stata accolta una famiglia rumena, fornendo un appartamento in comodato gratuito. Si è aiutato il capofamiglia a trovare lavoro, si sono sostenute le bambine nella vita scolastica e la madre nel percorso di alfabetizzazione, si è supportata la famiglia nella vita quotidiana e nei momenti di vacanza e tempo libero. Il progetto si è concluso nel Giugno 2010 quando la famiglia si è trasferita in una casa dell’ACER ed ora si gestisce in modo autonomo, pur rimanendo rapporti di amicizia e sostegno.

Novembre 2008: viene accolta una famiglia polacca con 5 figli. Si è fornito un appartamento in comodato gratuito, si è attuato un supporto nella ricerca del lavoro e delle pratiche burocratiche, si è resa concreta una vicinanza in alcune occasioni della vita familiare. Il progetto si è concluso nel giugno 2011 con il trasferimento in una casa dell’ACER: ora si gestisce in modo autonomo, pur rimanendo rapporti di amicizia e sostegno.

Gennaio 2010: sono accolte altre due famiglie straniere con figli, una albanese e una rumena, già residenti nella nostra città, colpite da sfratto esecutivo senza possibilità di proroga, prendendo in affitto due nuovi appartamenti.

Agosto 2010:è stata accolta una famiglia serba con 2 bambini in difficoltà in quanto colpita da sfratto esecutivo. Questo è stato possibile per la conclusione del progetto con la prima famiglia (accolta nel 2007) e si è trattato del primo esperimento di rotazione degli alloggi e delle risorse del Comitato.

Luglio 2011: nell’altro appartamento lasciato libero sono state accolte una mamma camerunense con 3 bambini ed una ragazza nigeriana in situazione di difficoltà.